DDL concorrenza, avvocati contro

I rappresentanti dell’Organismo unitario dell’avvocatura (Oua), in audizione davanti alle commissioni congiunte Attività produttive e Finanze della Camera, si sono pronunciati in merito al Disegno di legge sulla concorrenza relative ai sinistri stradali.
L'Oua si sbilancia e definisce senza mezzi termini il DDL Concorrenza come un “regalo alle compagnie assicurative a scapito dei cittadini”. Ma non si fermano qui e affermano infatti che le suddette norme, come già rilevato da diversi esperti del settore e dalle associazioni dei consumatori, “invece di aumentare i diritti degli assicurati li comprimono."
"Eppure gli utili delle compagnie aumentano vertiginosamente”
Secondo l’Oua “proporre un impianto legislativo basato su sconti obbligatori di misura indefinita” e comunque “non definibile in un mercato che, per i noti vincoli comunitari, non può tollerare alcuna imposizione di regolamentazioni tariffarie”, in cambio di “una riduzione dei diritti delle vittime della strada, potrebbe apparire una misura dirigista se non un finanziamento pubblico a favore di compagnie private i cui utili sono ben al di sopra del margine di remunerazione lordo, in confronto a Paesi di consolidata cultura assicurativa”.
“Un danno al settore della riparazione..."
L’impianto del disegno di legge approvato a febbraio dal governo Renzi, secondo gli avvocati, è “teso a trasformare il risarcimento in indennizzo” e sta già creando “un danno al settore della riparazione che, se deve vedere il futuro come terzista di tre compagnie che potranno esercitare un potere contrattuale enorme su una massa di piccole imprese, non può fruire dei pur debolissimi segnali di ripresa”
Fonte: Il Fatto Quotidiano Leggi l'articolo completo
