Confartigianto Carrozzieri a VeronaFiere
Confartigianato Carrozzieri, Con il Presidente Mario Andreassi, ha partecipato il 20 maggio alla tavola rotonda "Orchestrare il cambiamento: la filiera automotive nell’era dell’intelligenza operativa"
La filiera automotive nell’era dell’intelligenza operativa
nell'ambito dell'automotive dealer day 2026
Il confronto, moderato da Car Carrozzeria e con la partecipazione di Ecoprogram e di BYD, si è incentrato sull’evoluzione della catena del valore automotive nell’epoca delle nuove tecnologie e della digitalizzazione dei processi. Si è quindi evidenziato come sia in corso un'evoluzione che sta trasformando relazioni, processi industriali e modelli di collaborazione tra costruttori, noleggiatori, reti di assistenza e dealer, come ad esempio i servizi strutturati di consegna a domicilio dei veicoli nuovi e i sistemi integrati di ritiro dei veicoli usati con perizia digitale, oggi considerati essenziali per migliorare la qualità delle informazioni sui veicoli stessi e aumentare il valore residuo delle flotte.
L'intervento del Presidente dei Carrozzieri Confartigianto
Mario Andreassi
L'intervento del Presidente Andreassi si è focalizzato sulla presentazione delle attività svolte da Confartigianato Carrozzieri evidenziando che la carrozzeria è un baluardo dell'artigianato di servizio italiano. "Con circa 9.000 aziende associate rappresentiamo un settore ad alta specializzazione che richiede una tutela politico-sindacale forte. Non siamo solo un segmento della manutenzione ma la categoria più strutturata del settore dell'Autoriparazione con una media di oltre 3 addetti per impresa, il valore più alto di tutto il comparto. Non dobbiamo temere l'arrivo dell'intelligenza artificiale e dei 'Cobot' robotizzati che utilizzeremo come strumenti tecnologici al nostro servizio nell'ambito dell'attività di officina e di negoziazione con il mondo assicurativo.
Noi siamo il baluardo contro le distorsioni create dalla normativa sull’Indennizzo Diretto, che le compagnie usano per comprimere i margini e limitare la concorrenza. Difendiamo con forza la libera scelta del riparatore: l'automobilista deve poter decidere da chi farsi riparare l'auto in sicurezza, senza essere 'canalizzato' forzatamente. Le nostre Linee Guida per la Riparazione a Regola d’Arte sono il nostro manifesto politico: la sicurezza stradale è un valore pubblico che non può essere oggetto di sconti o rimborsi forfettari."
