Convegno della Rete scolastica E-Mobility
Confartigianato Autoriparazione al MIM: il futuro del settore tra nuove competenze meccatroniche e scuola-lavoro.
Durante il convegno della Rete scolastica E-Mobility tenutosi al Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), Confartigianato Autoriparazione ha evidenziato le criticità legate al divario tra preparazione scolastica e fabbisogni del mercato del lavoro. Attraverso l'intervento di Maurizio Mapelli (Vicepresidente di Confartigianato Meccatronici Gommisti), l'associazione ha sottolineato come le micro e piccole imprese incontrino forti difficoltà nell'occuparsi direttamente della formazione dei giovani a causa di limiti di tempo e risorse. Per favorire un reale inserimento operativo, è stata quindi richiesta una consistente semplificazione burocratica e un potenziamento dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, rendendoli più continui e strutturati.
La transizione verso la mobilità elettrica e a idrogeno impone inoltre un profondo rinnovamento delle figure professionali: l'officina moderna non richiede più semplici meccanici tradizionali, ma tecnici meccatronici e digitali capaci di gestire sia le componenti hardware che gli apparati software e le infrastrutture di ricarica. Risultano fondamentali competenze avanzate su diagnostica, sicurezza dell'alta tensione e gestione dei pacchi batteria (BMS), affiancate da abilità pratiche e trasversali come problem solving e lavoro di squadra. A conferma di questa sinergia tra formazione e impresa, la Rete ha infine invitato Confartigianato a far parte della giuria della prossima Gara della Mobilità Sostenibile riservata alle vetture elettriche realizzate dagli studenti.
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