Pneumatici Fuori Uso (PFU): L'Emergenza Continua
Confartigianato chiede un intervento immediato al Ministero: il sistema di raccolta è in tilt, le officine rischiano sanzioni e danni ambientali.
La raccolta degli Pneumatici Fuori Uso (PFU) è in crisi. Confartigianato Autoriparazione denuncia al Ministero dell'Ambiente la generalizzata inefficienza e discontinuità del servizio di ritiro, che costringe migliaia di gommisti e autoriparatori ad accumulare PFU. Questa emergenza operativa espone le imprese non solo a ingenti costi di gestione, ma anche al rischio di pesanti sanzioni amministrative, con gravi conseguenze ambientali.
Confartigianato chiede un intervento urgente e duplice:
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L'attivazione immediata di un "extra target" di raccolta per smaltire le giacenze attuali.
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L'adozione di misure strutturali per riformare il sistema, puntando su trasparenza, tracciabilità e legalità.
Tra le proposte chiave: l'utilizzo del Registro Nazionale Produttori e Importatori Pneumatici come piattaforma unica e centralizzata per le richieste di ritiro, e l'intensificazione dei controlli sui flussi per contrastare l'abusivismo e l'evasione del contributo ambientale.
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